"Non c'è mondo fuori delle mura di Verona" dice Romeo bandito con Giulietta nel cuore; ripetuto oggi, il verso descrive la completezza invidiabile dell'universo veronese. La città romana era nell'ansa dell'Adige e si espandeva intorno a Piazza delle Erbe che è tutt'oggi il cuore antico di Verona; monumenti e atmosfere sono tuttavia medievali in prevalenza, scaligeri, con venture del tempo veneziano.
Entrando nella città si può ammirare la Porta dei Borsari il cui nome deriva dai "borsari" che erano gli addetti alla ricostruzione delle gabelle per il vescovo. Si arriva poi a Piazza Bra' luogo di ritrovo dei veronesi, tenuto a giardino con una stupenda fontana centrale! Arriviamo poi alla Piazza delle Erbe che occupa il sito dell'antico foro romano, è di forma rettangolare ed è cinta da vecchie case e torri. In fondo alla piazza troviamo Palazzo Maffei in stile tardo-barocco e possiamo anche ammirare l'alta Torre dei Lamberti. L'Arco della Casta porta invece in Piazza dei Signori dove troviamo il Monumento a Dante. Dalla Piazza delle Erbe, arriviamo in via Cappello e al nº 21-23 troviamo la presunta Casa di Giulietta, edificio gotico del secolo XIII col celebre balcone (ricostruito). Si può entrare nella casa e visitare le stanze, affacciarsi al balcone e nel piccolo cortile sottostante ammirare la statua bronzea di Giulietta. Leggende popolari dicono che chiunque tocchi la "tetta" di Giulietta troverà poi l'amore... tentar non nuoce!!!:) Una caratteristiche del piccolo cortile è che i suoi muri sono tappezzati di bigliettini amorosi, di preghiere rivolte a Giulietta e di scambi di messaggi amorosi di ragazzi e non di tutto il mondo. Spostandoci, arrivando a destra del Palazzo del Governo si passa al Piazzaletto dove troviamo le Arche Scaligere, monumentali tombe dei signori di Verona. Sono cinte da una cancellata in ferro trecentesca con l'araldica "scala" e hanno forma di edicole sormontate da ricchi baldacchini gotici, ornati di statue di maestri campionesi.
Fuori dal centro storico è possibile visitare la Tomba di Giulietta in un angolo davvero suggestivo della cittadina. Non troverete "altro" che un sepolcro in pietra e ancora tanti di quei bigliettini che richiedono l'aiuto di Giulietta per trovare l'anima gemella!
Nel giro che l'itinerario compie sull'altra riva del fiume, tra il Ponte Nuovo e S. Giorgio in Braida, si è invece in Veronetta, nome che risale ai pochi anni in cui l'Adige fu confine politico.