Vischio:
La tradizione del Natale è un misto di riti antichi e moderni,
alcune antichissime usanze permangono nelle nostre celebrazioni
natalizie. Una di queste è certamente quella di appendere un ramo
di vischio sull'uscio di casa.
Questa usanza nasce dal potere che i Druidi del nord Europa attribuivano
a questa pianta, ritenuta magica e curativa. I Druidi ritenevano infatti
che quando due nemici si fossero incontrati sotto una pianta di vischio,
avrebbero dovuto deporre le armi e concedere una tregua alle loro ostilità.
Da allora l'usanza di appendere del vischio sulla porta di casa, per garantire
pace e serenità all'interno della propria dimora, si è estesa in tutto il mondo.
Poichè il vischio era anche la pianta della dea Anglosassone Freya,
protettrice dell'amore e degli innamorati, si è diffusa anche l'usanza di
scambiarsi un bacio sotto al vischio, per promettersi amore e affetto e per
augurarsi un periodo di felicità in casa.
Sempreverdi:
Le piante sempreverdi rappresentano la vita perenne
e sono tra i simboli più diffusi del Natale.
Per Natale, si vedono piante sempreverdi quasi dappertutto.
Appese alle porte o alle finestre o disposte sulle tavole.
Possono essere di pino, di balsamina o di vischio.
Quando si dispongono in cerchio rami sempreverdi con quattro
candele intorno, si compone la ghirlanda dell'Avvento.
Le quattro candele rappresentano le quattro domeniche prima di Natale.
Per Natale molta gente porta in chiesa rami di sempreverde.
In Inghilterra vi è una poesiola che dice pressappoco:
Agrifoglio ed edera,
bosso e alloro
mettili in chiesa
cantando in coro!
Stella di Natale:
Ti sarà capitato di vedere la cosiddetta "Stella di Natale" dai
petali simili a vivaci foglie rosse, il cui vero nome è poinsettia.
In alcune parti dell'America Latina, dove a Natale fa caldo,
si usa adornare le case e le chiese di poinsettie
ed altri fiori invece che di sempreverdi.
C'è una bella leggenda legata a questo fiore:
A Città del Messico, viveva una povera bambina indiana di nome Ines.
La sera della vigilia di Natale voleva portare un fiore a Gesù Bambino
ma non aveva i soldi per acquistarlo. Girò per strada senza sapere cosa
fare, poi decise di raccogliere dei rametti da un cespuglio visto per
caso tra i ruderi di una chiesa.
Dopo averli raccolti pensò di abbellire il mazzetto con l'unica cosa bella
che possedeva: un fiocco rosso per capelli. Arrivò alla chiesa che ormai era
buio e Ines pensò di non trovarci nessuno. Una volta davanti a Gesù Bambino,
depose il suo mazzolino. Subito dopo averlo messo vicino alla statua, sentì
dietro di sè delle voci: erano delle persone stupite ed incuriosite dal bellissimo
fiore di Ines; così le chiesero dove avesse trovato un fiore così splendido.
Ines si voltò verso il suo mazzolino e, incredula, vide che le foglie verdi del
cespuglio si erano colorate di rosso e le bacche color oro al centro avevano preso
la forma di un cuore.
Ines tornò a casa felice pensando che a Gesù fosse piaciuto il suo dono perchè
lo aveva trasformato nel fiore più bello del Messico: la Stella di Natale.